mercoledì 28 dicembre 2011

Bufala: "non aprire messaggio con allegato aggiornamento windows live"


Un nuovo messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro di Facebook. Un presunto allegato email chiamato "aggiornamento di Windows live" se aperto "brucerebbe" l'intero hard disk, senza alcun rimedio. Si consiglierebbe pertanto nel caso si ricevesse una email con tale allegato, di spegnere immediatamente il PC. Il messaggio recita testualmente:

"ATTENZIONE!... Nei prossimi giorni, si deve fare attenzione a non aprire nessun messaggio con un allegato chiamato: Aggiornamento di Windows live, chiunque ve lo invii. è un virus che brucia l'intero disco rigido. Se si riceve un appello: aggiornamento di Windows live, anche se inviato da un amico, non aprire e spegnere il computer immediatamente.... E 'il peggior virus annunciato dalla CNN. E 'stato classificato da Microsoft come il virus più distruttivo mai esistito. Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee. E non c'è ancora la riparazione per questo tipo di virus. Questo virus distrugge semplicemente il Settore Zero del disco...."

Ovviamente non esiste alcuna mail o messaggio del genere in circolazione. Inoltre un virus non sarebbe in grado di "bruciare" un'intero hard disk. Semmai potrebbe riscrivere delle zone, in particolare il Master Boot Record (come nel caso di alcuni ransomware). Si tratta d'un riadattamento del virus bufala chiamato Torcia Olimpica. Ne parla anche Wikipedia.

domenica 25 dicembre 2011

Catena: segnalate un certo Andrea Romualdi con foto bimba bionda


Un nuovo post alquanto allarmante sta facendo il giro delle bacheche di Facebook. Nel messaggio si avvisa di fermare urgentemente un uomo che sul social network avrebbe come foto profilo quella di un bellissima bambina bionda. L'uomo sarebbe un pervertito e nel messaggio, che si cerca diffondere quanto più possibile, si dice ancora che non deve arrivare alle ragazzine su Facebook. Il messaggio recita testualmente:

"AVVISO URGENTE A TUTTI I MIEI AMICI E PREGHEREI DI FARLO GIRARE TUTTI SEGNALATE UN CERTO ANDREA ROMUALDI HA LA FOTO DI UNA BELLISSIMA BIMBA BIONDA NE PROFILO E' UN PORCO SCHIFOSO NON DEVE ARRIVARE ALLE RAGAZZINE CHE SONO SU FB,VI PREGO FATELO TUTTI SE MI VOLETE DAVVERO BENE,CONTO SU DI VOI......"


Come in altri messaggi simili precedenti, non ha senso postare un messaggio del genere, anche perchè con quel nome esistono centinaia di utenti e tra questi qualcuno potrebbe mettere come foto del profilo quella d'una bella bimba bionda, ma non per questo significa che necessariamente sia pericoloso. Inoltre si tratta di diffamare qualcuno senza alcuna prova. Non sono sistemi comunque da adottare per tutelare gli utenti.

Bufala: "il 18 gennaio toglieranno Facebook, lo hanno detto al Tg"


Siamo giunti alla fine dell'anno e ritorna puntualmente la bufala di Facebook che verrà "spento" il prossimo 18 gennaio (in alcuni casi anche prima). Nel post che gira sulle bacheche degli utenti, si dice che la notizia sarebbe stata annunciata anche al tg (quale?). Il motivo sarebbe da imputare alla lentezza del social network e già 5 utenti sarebbero stati disattivati. Dunque si chiede di inoltrare il messaggio ad altri 15 amici. Il testo recita:

"IL 18 GENNAIO TOGLIERANNO FACEBOOK(LO HANNO DETTO AL TG)IL FONDATORE DI FACEBOOK HA DETTO ORMAI è TROPPO LENTO.SE AI GIà UN ACCAUNT TI CONVIENE SCRIVERE A 15 AMICI QUESTO MESSAGGIO ALTRIMENTI TI CANCELLERANNO DA FACEBOOK.è STATO TOLTO GIà A 5 RAGAZZI KE NN CI HANNO CREDUTO AL MESSAGGIO..."

Ovviamente è un post senza alcun senso. Si tratta di una versione ridotta del vecchio messaggio che gira nella posta di Facebook, dove si dice che bisogna verificare gli utenti attivi. Gli ultimi dati dichiarano che su Facebook vi sono iscritti 800 milioni di utenti, ma i server riescono a supportare il traffico e inoltrare dei messaggi non farebbe altro (in teoria) che rallentare ulteriormente la piattaforma, anche se ciò in realtà è del tutto ininfluente.

venerdì 23 dicembre 2011

Bufala: virus Kleneu66 si diffonde via e-mail e distrugge l'hard disk


Una post alquanto allarmante sta facendo il giro di Facebook. Nel messaggio si avvisa d'un presunto virus, denominato Kleneu66, che distruggerebbe l'hard disk e che si diffonderebbe attraverso il download di un'allegato maligno ricevuto attraverso e-mail. Con la falsa promessa di scaricare musica, in realtà il file infetterebbe il PC. Il testo del messaggio è il seguente:

"Attenzione che sta girando una e-mail con un paio di scarpe rosse che ballano e con una dolce musica che vi invita a fare download del file allegato, che consentirebbe di scaricare tanta musica. Non lo fate!!!! E' un virus che distrugge l'Hard Disk in meno di due ore. Si chiama Kleneu66....diffondete, anche via mail."

Si tratta d'una vecchia bufala che risale al 2003 e l'ultimo aggiornamento al 2007. Ne dà notizia McAfee e  come spiega Symantec: "Questa bufala è in portoghese e mette in guardia contro il download di file che contengono il virus Kleneu66, che danneggerà il vostro disco rigido. Come la maggior parte falsi allarmi, vi spinge a inoltrare il messaggio a tutti. Si prega di ignorare eventuali messaggi a riguardo."

lunedì 19 dicembre 2011

Catena: "cari amici vi volevo avvertire che FB cambia in continuazione"


Un nuovo messaggio si sta diffondendo in queste ore tra gli utenti di Facebook in forma di aggiornamento di status e come nota, che avviserebbe su un presunto cambiamento del social network. Nel messaggio si spiega che Facebook cambia in continuazione e adesso per visualizzare in tempo reale le note sia delle Pagine alle quali si è iscritti e dei "nostri profili personali", dobbiamo andare in "Home" e modificare certe opzioni. Il testo è il seguente:

"CARI AMICI...VI VOLEVO AVVERTIRE CHE FB CAMBIA IN CONTINUAZIONE...QUINDI ORA PER VEDERE IN TEMPO REALE LE NOTE SIA DELLE PAGINE DI CUI SIETE FAN CHE DEI VOSTRI PROFILI PERSONALI DOVETE ANDARE IN "HOME" IN ALTO VEDRETE CHE CI SARà SCRITTO "ORDINA" CLICCATE SOPRA E CI SARANNO DUE OPZIONI DOVETE CLICCARE SOPRA A " NOTIZIE RECENTI PER PRIME"...DOVETE AGGIORNARE SOVENTE QUESTA VOCE PER AVERE LE NOTE IN TEMPO REALE O GLI STATI DEI VOSTRI AMICI :))"

La forma usata all'inizio è contorta, quindi presumiamo che per "nostri profili personali " vengano intesi i profili degli amici. In realtà, un'informazione del genere non chiarisce alcunchè, in quanto la spiegazione è molto più articolata ed i fattori che concorrono alla visualizzazione di una data Notizia sul proprio News Feed sono diversi e non necessariamente legati all'opzione "Notizie recenti per me". Ulteriori informazioni sulla funzione sono disponibili qui.

venerdì 16 dicembre 2011

Bufala: Emilio Fede lascia conduzione TG 4, licenziato da Berlusconi


Un post sta facendo il giro delle bacheche degli utenti di Facebook. Nell'annuncio correrebbero voci delle presunte imminenti dimissioni di Emilio Fede da direttore del Tg4. Non si tratterrebbe d'una dimissione spontanea bensì di un licenziamento vero e proprio e sarebbe il provvedimento che Silvio Berlusconi avrebbe deciso di applicare al giornalista, nonchè suo grandissimo amico, "fino a pochi giorni fa", perchè Fede avrebbe tirato in ballo il figlio dell'ex premier, Piersilvio Berlusconi durante un'intervista domenicale con Lucia Annunziata nella trasmissione In mezz'ora.

lunedì 12 dicembre 2011

Bufala: "Ho ricevuto 30 richieste, il mio compleanno è app maligna"


Un nuovo messaggio di sicurezza sta facendo il giro di Facebook e avviserebbe d'una presunta applicazione maligna progettata per carpire in modo indebito le informazioni personali degli utenti. Il programma sarebbe molto aggressivo, perchè basterebbe un click per inviare le richieste a ciascuno dei propri amici. Il messaggio recita:

"AVVISO DI SICUREZZA, URGENTE!. Stanno iniziando a ricevere richieste dai miei amici presumibilmente legato ad una applicazione chiamata "Il mio calendario, Compleanno". Ho ricevuto 30 richieste da parte di amici legati a questo programma. ATTENZIONE!. "Il mio calendario, Compleanno" è un programma maligno progettato per estrarre dati personali da ciascuno dei loro profili. Lei è molto aggressivo, un solo click per iniziare a inviare le richieste a ciascuno dei tuoi amici / contatti. SE ARRIVA UNA RICHIESTA PER ME, PER FAVORE ignorala. ATTENZIONE E SE PUOI FAI COPIA E INCOLLA."

In realtà si tratta d'una applicazione come tante altre, ma che per la tipologia di argomento è molto cliccata dagli utenti. In sostanza si riceve una notifica che corrisponde ad un invito da parte di un amico che l'ha installata, ma solo dietro specifica selezione dell'utente e non in maniera automatica. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al post di Protezione Account.

sabato 10 dicembre 2011

Bufala: E' morto Paolo Villaggio nella sua Genova, Italia intera piange


Da un paio d'ore stanno girando dei link su Facebook dell'agenzia ANSA che avviserebbero della presunta scomparsa dell'attore comico Paolo Villaggio. In realtà l'amato attore è fortunatamente vivo e vegeto e a quanto pare l'ANSA non c'entra. Il titolo dei post recita: "E' morto Paolo Villaggio nella sua Genova. [www.ansa.it] L'intera Italia piange il suo Fantozzi, il comico che ha fatto ridere una intera generazione... Continua...". Se clicchiamo su uno dei link veniamo riportati all'home page del sito dell'ANSA http://on.fb.me/1B4AI5j.

Catena: "a tutti quelli che mi conoscono, attenzione a Pricess Tsukino"


In queste ore una notizia alquanto preoccupante si sta diffondendo tra le bacheche di pagine e utenti di Facebook. Un tale sconosciuto "Pricess Tsukino" prenderebbe le foto di bambine bionde e (presumibilmente) le metterebbe sul suo profilo Facebook - in quanto il testo del messaggio risulterebbe incompleto. Premettendo che una pagina che posta come se fosse un profilo a parlare è alquanto "strano", il post che si legge in caratteri maiuscoli - per richiamare l'attenzione - è il seguente:

"ATTENZIONE PER TUTTI QUELLI CHE MI CONOSCONO VORREI SAPERE SE QUALCUNO DI VOI HA L'AMICIZIA CON "PRICESS TSUKINO" è UNA PERSONA A ME SCONOSCIUTA CHE PRENDE FOTO DI BAMBINE BIONDE ..."

Il termine "pricess" dovrebbe stare per "princess" cioè "principessa" in italiano e Tsukino, meglio conosciuto come  Usagi Tsukino (月野 うさぎ) è un personaggio immaginario, protagonista della serie di anime e manga Sailor Moon. Sebbene esista qualcuno con questo nome su Facebook, valgono le regole di sempre per la sicurezza del proprio account e cioè quello di prestare attenzione alle richieste d'amicizia da parte di sconosciuti, impostare adeguatamente la privacy creando delle liste amici e verificare le impostazioni sulla visibilità delle proprie foto.

sabato 3 dicembre 2011

Bufala: "ragazza di 21 anni muore a causa di un orgasmo prolungato"


Nei giorni scorsi sul Web e su Facebook si è diffusa a macchia d'olio la news di una giovane ragazza brasiliana morta per l'eccessivo prolungamento dell'orgasmo durante un rapporto. Secondo la notizia, la ragazza era in compagnia di un amico del college e stava facendo sesso, dalle prime indiscrezioni sembra che lui le praticasse un "rapporto orale". L’ospedale avrebbe poi confermato che un orgasmo così prolungato, 12 minuti, sarebbe stata la causa della morte. Molti siti online, tra i quali LEGGO, hanno riportato la notizia:

"E' un fenomeno che può accadere molto raramente ma una ragazza di 21 anni, Bianca Borges Bezerra, è morta dopo 12 minuti di orgasmo, dopo essere entrata in una sorta di trance. Come riportato dal sito express-news.it, la ragazza era in compagnia di un amico del college e stava facendo sesso, dalle prime indiscrezioni sembra che lui le praticasse un 'rapporto orale'. L’ospedale ha poi confermato che un orgasmo così prolungato, 12 minuti, è stato certamente la causa della morte. Improvvisamente Bianca si è irrigidita, ha aperto la bocca a forma di 'O', e le pupille degli occhi giravano in tondo”, ha raccontato l’amico che era presente durante la tragedia [...]"

In realtà si tratta d'una notizia chiaramente falsa, ma in tanti ci son caduti. Sul sito originario, G17,viene fuori poco dopo la verità. Questo l’annuncio della testata: "G17 é site de humor, e não deve ser utilizado como fonte de informação porque as 'notícias' veiculadas neste portal são fictícias, criadas para o entretenimento do leitor (saiba mais)". Che tradotto vuol dire: "G17 è il sito di umorismo, e non dovrebbe essere usato come fonte di informazione, perché le 'notizie' fornite in questo sito sono fittizie, create per il divertimento del lettore (ulteriori informazioni)".

venerdì 25 novembre 2011

Catena: "26 novembre data rituali satanici, non date nessun animale..."


Un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro del Web e di Facebook, in special modo tra animalisti e amanti degli animali. Secondo il messaggio, il 26 novembre decorrerebbe una delle date rituali per i sacrifici satanici e dunque bisognerebbe prestare attenzione a non dare alcun animale (soprattutto gatti bianchi o bianco/neri) a persone "sospette" o che non si conoscono "bene" ed in ogni caso di rimandare l'eventuale affido ai giorni successivi a tale data. Il testo del messaggio è il seguente:

"ATTENZIONE! IL 26 NOVEMBRE decorre una delle date rituali per i sacrifici satanici. NON DATE NESSUN ANIMALE ma SOPRATTUTTO GATTI NERI e CANI BIANCO/NERI a persone sospette o che non conoscete bene, e in ogni caso rimandate l'affido ai giorni successivi alla data menzionata. Per recuperare gli animali le sette si avvalgono di giovani ragazzi perche destano meno sospetto. Passate parola e avvisate i veterinari che conoscete. Grazie"

In realtà, sebbene in Rete si parla di questa "fatidica" data come la vigilia della festa della Madonnna della Medaglia Miracolosa dove, secondo i riti satanici si uccidono le vergini, non vi è alcuna notizia per quanto riguarda il "sacrificio" di animali. E poi chi sarebbero queste persone sospette? In ogni caso, l'abuso rituale satanico originatosi negli Stati Uniti nel 1980 si placò alla fine del 1990. Si trattò però di casi in cui avvenivano molestie fisiche e sessuali esclusivamente nei confronti di persone, inserite nel contesto di reti sataniche.

Bufala: nuovo attacco Web, governo Monti mette tassa su Facebook


Dopo la bufala che avvisa gli utenti di una presunta tassa che dovrebbe colpire gli animali domestici, è ancora una volta il governo Monti ad essere preso di mira. Il messaggio che si legge sulle bacheche degli utenti di Facebook avvertirebbe d'un fantomatico "attacco al Web" da parte del nuovo governo, che avrebbe l'intenzione di tassare tutti gli utenti meno esperti del social network. Il testo del messaggio recita:

Catena: Gesù ti prego salva Asia Marchese, a volte miracoli capitano


Ancora una volta si gioca sulla sensibilità e la credulità degli utenti. Dopo la catena di Jess Espinoza ed il suo urgente bisogno di un presunto secondo trapianto di reni, ecco una nuova catena dove si chiede una preghiera per una presunta bambina di 5 anni ricoverata in terapia intensiva. Il messaggio (con qualche variante) recita testualmente:

giovedì 24 novembre 2011

Bufala: "Messina, importante non inviate l'SMS solidarietà al 48580..."


Una bufala appena sfornata sta facendo, come al solito, il giro delle bacheche degli utenti di Facebook. In questo caso c'è chi sfrutta gli eventi catastrofici per "giocare" sulla sensibilità delle persone, come per esempio il recente alluvione che ha colpito alcuni paesi della provincia di Messina. In particolare, nel messaggio si avviserebbero gli utenti di non inviare un presunto SMS di solidarietà al numero 48580 per gli alluvionati di Messina, perchè il numero sarebbe "finto" ma, nel caso provassimo ad inviare il messaggio ci verrebbe comunque "scalato" l'euro dal nostro credito telefonico. Premesso che al momento della stesura del nostro post non risulta attivo alcun numero solidale*, il testo del messaggio scritto a caratteri maiuscoli, recita:

"MESSINA. IMPORTANTE: NON INVIATE L'SMS DI SOLIDARIETA' AL 48580. ABBIAMO SCOPERTO CHE E' FINTO. IL SERVIZIO NON E' ATTIVO MA L'EURO VIENE SCALATO COMUNQUE. ENNESIMA VERGOGNA ITALIANA"

In realtà il numero a cui si riferisce il messaggio è quello attivato a favore della popolazione di Messina, ma colpita dall'alluvione 2009! Per ogni SMS inviato, si legge sulla pagina dedicata del Comune di Reggio Calabria, si contribuiva con 1 euro "per sostenere la partecipazione alla raccolta fondi, a favore della popolazione colpita dal tragico evento alluvionale dell'1 ottobre 2009". Il ricavato sarebbe stato poi interamente devoluto, con destinazione vincolata, alla popolazione di Messina. Noi abbiamo provato a spedire l'SMS ma l'invio è risultato impossibile. Inoltre abbiamo telefonato al customer care di un operatore telefonico che ci ha confermato la disattivazione del "numero charity", la cui durata in questo caso è stata di 1 anno.

* Aggiornamento: attivato il 25 novembre 2011 il numero solidale 45590

domenica 20 novembre 2011

Catena: preghiera per Jess Espinoza 10 anni, bisogno trapianto rene


Una catena dall'avviso alquanto "drammatico" è approdata su Facebook. Nel testo del messaggio si chiede una preghiera a per una ragazzina di 10 anni che avrebbe urgente bisogno d'un secondo trapianto di reni. La bambina sarebbe ricoverata in un presunto reparto di terapia intensiva. Il testo del messaggio recita:

sabato 19 novembre 2011

Bufala: attenzione importante, non accettare contatto Andrea Agnelli


Una bufala sfornata da qualche buontempone sta circolando in queste ore sulle bacheche degli utenti di Facebook. Il messaggio avviserebbe di un presunto utente che sarebbe in realtà un "potente" virus dal nome per "molti" alquanto "familiare", il quale trasfomerebbe il PC in un "tribunale" chiedendo la "revoca dei vostri dati personali, riassegnando a lui le vostre password, salvo citarvi per danni". Dunque si invita a non accettarne l'amicizia, perchè la notizia sarebbe confermata anche dai carabinieri. Il testo è il seguente:

domenica 13 novembre 2011

Bufala: urgente avviso su Facebook, non accettate amicizia Martin Ponce


Periodicamente gli utenti più "boccaloni" ripropongono vecchie bufale (alcuni solo per divertimento o passatempo), prese da qualche gruppo o condivise da qualche pagina su Facebook. L'ultima in ordine di tempo che sta facendo il giro delle bacheche del social network avviserebbe di presunti pedofili che cercano di accedere alle foto di bambini su Facebook. Il testo del messaggio, con qualche variante, recita:

"URGENTE AVVISO AI NAVIGANTI SU FACEBOOK! ATTENZiONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! URGENTISSIMOOOOOO NON accettate richieste di amicizia di queste persone: MARTIN PONCE, LORENA MIYAMA, DARIO MURGIONDO, SOL MONTALDO, BLU BELEN, JULIETA MONTALDO, GIULLI VENTOLA, LULY CARBAL, MARTINA DI STEF Stanno Cercando di accedere Alle foto dei Bambini. Copia e incolla sulla tua bacheca! URGENTISSIMO!....fate girareeeeeee..."

Naturalmente sono nomi di fantasia e non esiste alcun avviso da parte delle forze dell'ordine in tal senso. Inoltre, coloro i quali fanno girare un messaggio del genere non supportato da riscontri (e non è il caso comunque di pubblicarli su Facebook), rischia anche una bella denuncia per diffamazione. Non credete ai post solo perchè un amico li ha condivisi, soprattutto quando hanno una qualche "forma" d'urgenza.

mercoledì 9 novembre 2011

Truffa: Ei, sei tu in questo video Facebook? Mi sembra strano...


In queste ore molti utenti di Facebook stanno ricevendo in chat dei messaggi che informano di un presunto video nel quale si è stati presumibilmente taggati. I messaggi che si possono ricevere sono del tipo: "Ei sei tu in questo video? Mi sembra strano..." con un link incluso. Si tratta d'una nuova applicazione scam, ancora attiva sul social network, che utilizza lo stesso meccanismo di funzionamento che troviamo in questa precedente truffa.

Se si clicca sul link l'utente viene rimandato alla pagina di dialogo dell'applicazione denominata "FilmatoU", e se viene dato il consenso, l'applicazione potrà accedere alle nostre informazioni di base che includono il nome, la foto del profilo, il sesso, le reti, l'ID, la lista degli amici, e ogni altra informazione che l'utente ha reso pubblica. Inoltre potrà accedere alla chat di Facebook, sistema con il quale viene diffusa in maniera virale sul social network.

Nel caso in cui si è caduti nella trappola o non si ha ancora ricevuto il messaggio, è possibile bloccare l'applicazione cliccando su questo link* e alla pagina che si aprirà su Facebook andate nella colonna di sinistra e cliccate su "Blocca applicazione". Alla domanda confermate cliccando su OK seguito da Chiudi. In questo modo verrà impedito ad altri di inviarvi inviti e richieste per questa applicazione e questa applicazione non potrà ottenere alcuna informazione su di voi. * Se riporta alla home significa che l'applicazione è stata disattivata.

lunedì 7 novembre 2011

Bufala: "uomo con buco in faccia, virus Facebook cavallo di battaglia"


E' di queste ore un nuovo post che sta facendo il giro delle bacheche Facebook, che avvertirebbe d'un pericolosissimo virus denominato "cavallo di battaglia", tra i più infetti del social network e che si presenterebbe attraverso un link sul lato destro della pagina di Facebook, rappresentato da un uomo con enorme foro in viso. Il messaggio della post recita testualmente:

"ATTENZIONE!!! sul lato destro della pagina facebook può apparire un link con scritto: uomo con un enorme buco in faccia, ma come fa a vivere!!!bene non apritelo assolutamente è un virus chiamato cavallo di battaglia, uno dei più infetti di facebook. FATE COPIA E INCOLLA SULLA BACHECA"

Naturalmente si tratta d'una enorme bufala. Non esiste alcun virus con quel nome e su Facebook non può presentarsi un link che non sia sulla bacheca o in chat. Le eventuali inserzioni pubblicitarie presenti sulla colonna destra non sono ovviamente dei virus. Qualcuno ha ripreso il termine "cavallo" da "cavallo di troia" ("Trojan") e ha sostituito il secondo nome con "battaglia".

sabato 5 novembre 2011

Catena: "chi abita a Genova, ci sono tipi vestiti con tute gialle sporche..."


Come tutti noi sappiamo, un terribile alluvione ha devastato la parte bassa di Genova, provocando sei vittime, tra le quali due bambine. I torrenti in città sono esondati e la pioggia abbondante ha allagato case e negozi. Centinaia di persone sono state evacuate dai vigili del fuoco. E su Facebook puntualmente inziano a girare per le solite catene di S. Antonio. L'ultimo messaggio che sta girando sulle bacheche degli utenti recita testualmente:

"ATTENZIONE............... CHI ABITA A GENOVA A LA SPEZIA E DINTORNI. CI SONO DEI TIPI VESTITI CON TUTE GIALLE SPORCHE DI FANGO CON DEI TESSERINI ATTACCATI AL COLLO CHE DICONO DI ESSERE DI UNA ASSOCIAZIONE PER AIUTARE GLI ALLUVIONATI. SUONANO ALLA PORTA CHIEDONO SOLDI E OGGI POMERIGGIO AD UNA PERSONA ANZIANA SOLA IN CASA GLI STAVA FACENDO L'OFFERTA DI 10 EURO GLI HANNO PORTATO VIA TUTTO QUELLO CHE AVEVA NEL PORTAFOGLIO. PASSATE LA VOCE NON SOLO SU FB SOPRATTUTTO A PERSONE ANZIANE. CERTA GENTE NON SI FERMA DAVANTI A NIENTE...BRUTTI SCIACALLI CHE APPROFITTANO DI UNA SIMILE SITUAZIONE.....condividete !!"

Si tratta d'un messaggio che è iniziato a girare su qualche forum in Internet da un paio d'ore ed è privo di qualsiasi fondamento. Non esiste alcuna notizia in tal senso, si tratta dunque d'una catena inventata da qualche "buontempone", che sfrutta queste tragiche occasioni per divertirsi alle spalle di coloro che postano senza informarsi adeguatamente e pensando di fare la cosa più giusta, ma che in realtà creano allarmismo ingiustificato.

giovedì 3 novembre 2011

Bufala: donna di 40 anni sottoposta a seria operazione chirurgica


E' necessario un "pizzico" di fantasia per realizzare certe bufale e naturalmente il miglior sistema per la loro diffussione è diventato da tempo Facebook! L'ultima segnalazione che ci è pervenuta riguarda una donna che deve essere sottoposta urgentemente ad una presunta operazione chirurgica presso un'ospedale che non sarebbe tra i più affidabili. Il post recita testualmente:

martedì 1 novembre 2011

Catena: ragazzo di 14 anni ferito dal patrigno, Facebook dona 45 centesimi


Una nuova catena, che definiamo alquanto di cattivo gusto, sta facendo il giro di Facebook. Nel post che fiene diffuso attraverso le bacheche degli utenti, si legge che un ragazzo è stato ferito dal patrigno mentre cercava di proteggere la sorella di due anni che stava per essere violentata. Per ogni pubblicazione del messaggio Facebook e le aziende donerebbero 45 centesimi. Il testo del messaggio recita:

"Un ragazzo di 14 anni ha ricevuto sei colpi di pistola dal suo patrigno, il ragazzo stava cercando di proteggere sua sorella di due anni che stava per essere violentata. Non è successo nulla, grazie al coraggio di suo fratello. Tutto questo è accaduto mentre la madre era al lavoro, questo ragazzino coraggioso combatte per la vita, ma i medici dicono che non sopravviverà senza una manovra.

Operazione che è molto costosa e che sua madre non può permettersi. Facebook e le aziende accettano di donare 45 centesimi per ogni volta che qualcuno pubblicherà questo messaggio sul suo profilo, si prega di perdere 2 secondi copiate e incollate sulla vostra bacheca.., già.. provare non costa nulla!!!"

In realtà non esiste (fortunatamente) nessun ragazzo di 14 anni ferito a colpi di pistola dal patrigno per proteggere la sorellina dalla presunta violenza e dunque alcun ricovero. La madre non esiste e nemmeno il patrigno. Inoltre Facebook non donerebbe soldi per un post che gli utenti condividono sulla propria bacheca e nessuna azienda farebbe lo stesso. Non credete a queste bufale ed informate chi vi invia questi assurdi messaggi!

martedì 18 ottobre 2011

Indignados: infiltrato? No, l'uomo col giaccone è un cronista del Tempo


Tra le foto delle devastazioni a Roma, una in particolare ha fatto gridare al complotto. Un uomo con giaccone e occhiali da sole appoggiato ad un muro mentre a pochi passi da lui un gruppo di giovani sfascia la vetrina di una banca. In un'altra foto, lo stesso uomo è vicino a dei poliziotti. L’interrogativo ha impegnato il popolo del web e le ipotesi si sono sprecate. La spiegazione è arrivata da Fabio Di Chio, il diretto interessato, giornalista de Il Tempo che, in un’intervista al suo quotidiano, ha raccontato i suoi movimenti vicino alla banca.

"Sono arrivato alle 14 e mi sono messo vicino a una banca, obiettivo sensibile. Infatti, dopo poco sono arrivati quei ragazzetti che hanno cominciato a sfasciare tutto", ha spiegato al collega che lo ha intervistato.

Chi pensava al complotto è stato dunque smentito. L’uomo con il giaccone era un giornalista che cercava di fare il suo lavoro, di raccontare la devastazione che sabato ha sconvolto Roma. E cercava di farlo con gli occhi e le orecchie del testimone diretto. Per questo è stato visto vicino alla banca, poi mentre parlava con la polizia e ancora in altri luoghi "caldi". Ma per la Rete è diventato un personaggio “misterioso”. Questo deve far riflettere sul potere del Web e sulla credibilità di tante storie che sono vere solo nella fantasia di chi le ha inventate.

lunedì 17 ottobre 2011

Bufala: genitore picchia figlio perchè non diceva forza Napoli


Una incredibile notizia sta facendo il giro di Facebook e del Web, corredata dalla foto di un bimbo col viso deturpato. La notizia bufala informerebbe gli utenti d'un presunto grave atto di violenza da parte d'un padre in preda ai fumi dell'alcol, nei confronti del figlioletto di pochi anni e sotto gli occhi divertiti dei passanti. E tutto solo perchè il figlio non voleva dire 'Forza Napoli'. Il messaggio recita testualmente:

"Napoli - Nel quartiere Sanità oggi si e' sfiorata l'ennesima tragedia,quando Gennaro Di Pasquale sotto evidente effetto dell'alcol ha massacrato il figlio sotto gli occhi divertiti dei passanti,all'arresto l'uomo dichiara 'mio figlio non vuole dire Forza Napoli'"

Ovviamente, effettuando una ricerca sul Web non si trova alcuna notizia del genere. Il testo è semplicemente inventato e la foto in realtà è quella che raffigura un bimbo di tre anni azzannato da un Labrador mentre faceva un picnic con la famiglia nel parco di Poole, a Dorset (Inghilterra). Il cane ha attaccato il bambino quando la madre ha accarezzato un cucciolo, che non pensava fosse il figlio del Labrador. La notizia originale del Daily Mail con foto la trovate qui.

mercoledì 12 ottobre 2011

Catena: "Ciao, scusa se ti disturbo è molto urgente. Ho un amico che..."


Una vecchia Catena di S. Antonio (con qualche leggera modifica) sta facendo il giro nella posta degli utenti di Facebook. Il messaggio prometterebbe un miracolo da parte di Gesù Cristo (se inoltrato ad almeno 20 amici). Inoltre entro 4 minuti viene assicurata la ricezione di una buona notizia. Indubbiamente si tratta d'un bel messaggio che recita testualmente:

"Ciao, scusa se ti disturbo è molto urgente. Ho un amico che è arrivato, e ha bisogno di un posto dove andare e rimanerci. Essendo così gli ho suggerito la tua casa, ti chiedo di riceverlo. Il suo nome è GESU CRISTO. Ora di a voce bassa puoi entrare SIGNORE, io ho bisogno di te, pulisci il mio cuore con il tuo sangue e benedici la mia famiglia. Invialo a 20 amici e domani riceverai un miracolo. 'Se credi in DIO. Ricorda che se lo respingerai DIO disse se mi neghi tra gli uomini io ti negherò davanti a mio PADRE'. Tra 4 minuti riceverai una buona notizia..."

Senza essere profani, noi abbiamo atteso 24 ore dalla ricezione del messaggio e non abbiamo ricevuto alcun miracolo. Naturalmente neanche dopo 1 ora dalla ricezione del messaggio, abbiamo ricevuto la "buona notizia". La religione è un discorso, aprire il cuore a Gesù Cristo è un altro, ma inviare queste catene per diffondere il Cattolicesimo serve esclusivamente a far lavorare i server di Facebook ed a intasare la posta degli utenti.

martedì 11 ottobre 2011

Bufala: "compilate il censimento ma non mettete tutto ciò che vi chiedono"


Una nuova bufala sta facendo il giro su Facebook e avviserebbe d'un presunto pericolo per la privacy delle persone che compileranno tutte le voci del questionario sul Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2011. Secondo il messaggio il Censimento servirebbe all'Istat solo "a vedere quanto è cresciuta la popolazione". Inoltre, per protesta si consiglia di scrivere solo il numero dei familiari, in modo da non essere delle "pecore". Il post recita testualmente:

"ATTENZIONE: COMPILATE IL CENSIMENTO MA NON METTETE TUTTO CIO' CHE VI CHIEDONO SCRIVETE SOLO QUANTI SIETE IN FAMIGLIA E BASTA... POI SCRIVETECI PER GLI ALTRI DATI MI AVVALGO DEL DIRITTO ALLA PRIVACY.......NON DEVONO SAPERE I CAVOLI VOSTRI.. IL CENSIMENTO SERVE SOLO PER VEDERE QUANTO E' CRESCIUTA LA POPOLAZIONE ..E BASTA... LE ALTRE COSE SONO FATTI VOSTRI PERSONALI E NESSUNO HA IL DIRITTO DI METTERCI IL NASO...........D'ALTRONDE LA PRIVACY L'HANNO INVENTATA LORO..USIAMOLA ANCHE NOI ......CONDIVIDETE TUTTI!!!! PASSATE PAROLA FACCIAMO IN MODO PER UNA VOLTA DI FARGLI CAPIRE CHE CI POSSIAMO RIBELLARE ... E QUESTO E' UNO DEI MEZZI!!! NON FACCIAMO SEMPRE LE PECORE.."

Ricordiamo che l'obbligo di risposta per il Censimento è sancito dall'art.7 del d.lgs n. 322/1989. Tutti coloro che non rispondono alle domande o alterano la verità incorreranno in una sanzione che varia da 206 a 2.065 euro. Tuttavia, come previsto dalla normativa vigente, il cittadino potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti riguardanti i cosiddetti “dati sensibili” contenuti nella sezione del questionario “Difficoltà nelle attività della vita quotidiana”. In questo caso la bufala rischia di trasformarsi in un danno economico.

martedì 4 ottobre 2011

Bufala: FB è cambiato! Tutti i commenti, Mi piace, ora sono su Google


Una nuova bufala, dopo i recenti cambiamenti di Facebook, sta facendo il giro delle bacheche degli utenti del social network e avviserebbe d'un presunto "gravissimo" problema di privacy che colpirebbe tutti gli utenti e che comporterebbe la visualizzazione su Google dei propri commenti, dei "Like" su vari elementi anche non pubblici, quali foto personali, commenti sui post degli amici, ecc. Inoltre si "svela" una "fantomatica" soluzione alla privacy degli aggiornamenti. Il testo del messaggio recita:

"FB è cambiato! Tutti i commenti, "Mi piace", ecc. ora sono disponibili su Google (cioè li leggono cani e porci)! Per favore, muovete il mouse sopra il mio nome senza cliccare, aspettate di vedere la piccola finestra visualizzata, spostate il mouse su " Aggiornamenti attivati" e deselezionate "Commenti a Mi piace" e "Foto". Su richiesta farò lo stesso per voi, così i nostri commenti sui nostri amici e le nostre famiglie non saranno resi pubblici! Copiate questo messaggio nel vostro stato se non volete che ogni vostro movimento sia visibile a tutti nel menu a destra! GRAZIE"

In realtà qualsiasi azione sul social network dipende dalle Impostazioni sulla privacy del proprio profilo (e dell'amico), tenendo presente che i commenti ed eventuali "Mi piace" sulle Pagine e gruppi pubblici, sono visibili a tutti. Riguardo al problema inerente gli aggiornamenti, deselezionando le voci menzionate, non farete altro che bloccare la ricezione dell'informazione specifica sul vostro News Feed. Se invece si vogliono modificare le proprie impostazioni sulla privacy degli aggiornamenti, per decidere cosa mostrare e a chi, dovrete essere voi a cambiarle dal vostro profilo e non viceversa! Una nuova versione della bufala la trovate qui.

lunedì 26 settembre 2011

Bufala: un favore senza cliccare, muovete il mouse sopra il mio nome


Facebook ha da poco introdotto una nuova funzionalità che permette di seguire anche gli utenti che non sono necessariamente amici. Attraverso il pulsante "Ricevi aggionamenti", gli utenti hanno l’opzione di abbonarsi a tutti gli aggiornamenti (feed), alla maggior parte o solo ai più importanti update postati dagli utenti sui siti. Solo le persone che attivano la funzione avranno il relativo pulsante sui loro profili. E puntualmente spuntano le bufale che nel tempo diventeranno "leggende metropolitane". Una delle ultime recita testualmente:

"Fatemi un favore: senza cliccare, muovete il mouse sopra il mio nome, aspettate che si apra la finestrella e muovete il mouse sopra "ricezione aggiornamenti attivata". Si aprira' un altra finestra e li' per favore togliete la selezione a "commenti a mi piace" e foto. O meglio fate annulla aggiornamenti. In questo modo si evita che chiunque non sia tra i tuoi "amici" possa vedere i tuoi commenti nella finestra in alto a destra! Fregato, nuovo FB del cavolo! GRAZIE A TUTTI... GIRATE".

In realtà, effettuando l'operazione descritta si aprirà una finestra, ma la ricezione degli aggiornamenti sarà attiva solo SE L'UTENTE LO PERMETTE NELLE IMPOSTAZIONI e di default non lo è. Infatti tale pulsante verrà visualizzato solo nei Profili di coloro che hanno attivato la funzione Sottoscrizione e metterà nelle condizioni di visualizzare nella Home Page i post che sono stati contrassegnati come Pubblici. Dopo aver cliccato sul pulsante, quest'ultimo modificherà la sua dicitura in Ricezione aggiornamenti attivata. In definitiva è semplicemente una bufala.

sabato 24 settembre 2011

Bufala: urgente bimbo di 17 mesi necessita sangue gruppo B positivo


Torna su Facebook la bufala del bimbo di 17 mesi che necessita di sangue perchè colpito da leucemia fulminante. Come scrive LadySilvia sul suo sito, adesso si chiama Francesco e abita nel sud Italia (091 è il prefisso di Palermo). Questo bimbo non solo è immortale perché ha sempre 17 mesi, ma cambia spesso città. Si tratta d'una variante dell'appello che gira da anni su Riccardo Capriccioli e Cinzia Scotti. Il nuovo avviso recita testualmente:

Catena: Fb lento, leggetelo o vi cancelleranno (notizia anche al Tg)


Un vecchia bufala che viene riproposta periodicamente dagli utenti di Facebook, avviserebbe in queste ore dell'eccessiva lentezza di Facebook dovuta al numero di utenti iscritti al sito ma non attivi. Il messaggio, supportato da una presunta notizia "detta al telegiornale" (ed in alcune versioni anche su Internet), invita ad inoltrarlo a più amici pena la disattivazione del proprio account. L'avviso recita testualmente:

giovedì 22 settembre 2011

Bufala: urgentissimo!!! Non accettare il contatto Ramon Gabardi Ramses


Una nuova bufala si sta diffondendo tra le bacheche e nella posta degli utenti di Facebook ed avverte circa un utente che in realtà sarebbe un virus. Il presunto virus con tanto di nome, cognome e soprannome, eseguirebbe la formattazione del PC di chi lo contrae. Inoltre ruberebbe tutte le password e i dati personali presenti nel PC. La notizia sarebbe pure confermata dai carabinieri. Il messaggio bufala recita testualmente:

lunedì 19 settembre 2011

Catena: "FB é di nuovo cambiato senza avvisarci..guarda il tuo URL"


Dopo l'introduzione nei mesi scorsi della navigazione protetta HTTPS anche su Facebook, un messaggio "catena" si ripresenta ciclicamente sottoforma di status ed informerebbe gli utenti su una ulteriore modifica del tipo di navigazione sul social network, senza alcun preventivo avviso da parte di Facebook e che comporterebbe il presunto rischio d'intrusione da parte di sconosciuti. Il messaggio recita testualmente:

"FB é di nuovo cambiato senza avvisarci..Guarda il tuo URL (la barra dell'indirizzo). Se vedi scritto "http" o solo "www" invece di "https" significa che non hai una sessione protetta, e quindi rischi un'intrusione.Andare su "Account - Impostazioni Account - Protezione - Navigazione Protetta - Modifica - Spuntare La Casella - Cliccare Salva Modifiche.Fate a tutti un gran favore, copiando e incollando questo Msg nel vostro stato."

In realtà Facebook non ha cambiato nulla, è possibile scegliere la navigazione crittografata collegandosi a questa pagina e mettendo un segno di spunta nella casella corrispondente "Naviga in Facebook con una connessione protetta (https) quando possibile". Infatti la navigazione protetta viene disattivata in maniera automatica navigando su determinate pagine, giochi o applicazioni sul social network che altrimenti non funzionerebbero. La navigazione protetta (al momento) non è sempre consigliabile per le ragioni appena menzionate. In ogni caso la normale navigazione non è necessariamente motivo d'intrusione.

domenica 18 settembre 2011

Bufala: "Allarme hacker!!! Se qualcuno ha un lucchetto sulla home page..."


E' certo che cracker e truffatori sono una minaccia molto reale su Facebook, tuttavia, un nuovo avviso che sta circolando in queste ore tra gli utenti del social newtwork è privo di qualsiasi fondamento. Il messaggio che si legge sulle bacheche degli utenti, avverte di ignorare un legittimo avviso e di non rispondere alle domande poste da presunti "hacker" che entrerebbero così  in comunicazione con l'utente. Il testo tradotto in diverse lingue recita:

lunedì 12 settembre 2011

Catena: Posso fare una piccola richiesta? Questa è la settimana Adhd


Comprendiamo perfettamente che stiamo parlando d'un argomento molto delicato, ma il nostro compito è quello di segnalare al pubblico bufale e catene di S. Antonio, soprattutto quando si cerca di colpire la sensibilità dell'utente ma facendo disinformazione. Ed in quest'ottica si pone una nuova catena che sta girando come aggiornamento di status tra le bacheche degli utenti e delle pagine di Facebook che recita testualmente:

"Posso fare una piccola richiesta? C'è qualcuno disposto a pubblicare questo messaggio e lasciarlo sulla sua bacheca per 1 ora? Questa è la settimana dell'educazione specializzata, dell'autismo, dell'ADHD (deficit di attenzione), della dislessia ... e il mese della sensibilizzazione. A favore di tutti i bambini che lottano ogni giorno per avere successo ... ♥ ♥ ♥ ... e di coloro che li aiutano. Grazie .."

Ed ancora una variante:

"Posso chiedere un favore di qualcosa che mi sta a cuore? C'è qualcuno disposto a pubblicare questo messaggio sul muro e lasciare per 1 ora? Questa è la settimana dell'educazione speciale, dell'autismo, dell'AHD (disturbo da deficit di attenzione), dislessia .... e sensibilizzazione mese. Per tutti i bambini che lottano ogni giorno per avere successo .... e di coloro che li aiutano .... copia e incolla non condividere grazie"

In realtà la settimana dell'autismo si è svolta ad aprile 2011, quella dell'ADHD a settembre del 2010 mentre quella della dislessia ad ottobre 2008. Per quest'ultima patologia si è svolto un corso a Perugia della durata di una settimana, dal 28 agosto al 3 settembre scorsi. Noi preferiamo sensibilizzare l'opinione pubblica con un nostro pensiero, piuttosto che copi/incollare senza informarci su ciò che andiamo a condividere.

domenica 11 settembre 2011

Bufala: "Da venerdi Facebook inizierà a usare le vostre foto in avvisi"


Torna la bufala delle foto degli utenti usate da Facebook per promuovere le inserzioni pubblicitarie sul social network. Non si capisce se per ignoranza, stupidità, presa in giro o creare panico. In ogni caso stavolta con una precisa indicazione della data d'inizio, cioè da 'venerdi' (in modo da non avere scadenza). Il testo della bufala viene diffuso attraverso note di pagine, post e status e contiene il seguente messaggio:

"ATTENZIONE: da venerdi Facebook inizierá a usare le vostre foto in avvisi che appariranno nei profili dei vostri contatti. É legale ed é menzionato nella pagina di creazione dell'account. Per bloccarlo devi: entrare in Account; Impostazioni Account; cliccare su Inserzioni di Facebook, alla voce "INSERZIONI DI TERZI", scegliere "nessuno" nei menú e salvare la configurazione. COPIA NEL TUO STATO E DIFFONDI"

A prescindere il fatto che non ci sarebbe nulla di strano nell'apparire nei profili dei nostri contatti, la bufale prende spunto da un'aggiornamento che Facebook ha apportato nei mesi scorsi e che ha come oggetto la 'sponsorizzazione' delle storie, cioè  un nuovo formato di annunci che trasforma le azioni degli amici in contenuti promossi. Anche Facebook smentisce la notizia sulla pagina ufficiale dedicata alle inserzioni.

giovedì 8 settembre 2011

Bufala: urgentissimo!!! non accettare il contatto Francesca Capone


Una nuova catena di S. Antonio sta girando tra le bacheche degli utenti di Facebook. In questo caso un utente sul social network diventerebbe un presunto virus che formatta il computer e basterebbe che solo uno dei propri amici lo accetti per esserne infettato. Il post recita testualmente:

lunedì 5 settembre 2011

Bufala: non accettate richiesta di amicizia di Alessandro Zamboni


Una nuova bufala sta facendo il giro delle bacheche degli utenti di Facebook e avvertirebbe del presunto pericolo riguardo ad una richiesta d'amicizia da parte d'un fantomatico utente che starebbe cercando di accedere alle foto dei bambini. Il testo recita:

"ATTENZIONE..........................ATTENZIONE!!!.... HELP.. HELP
NON accettate richiesta di amicizia di questa persona:ALESSANDRO ZAMBONI sta Cercando di accedere alle foto dei bambini. Copia e incolla sulla tua bacheca! URGENTISSIMO
FATE GIRARE A TUTTE LE BACHECHE...SONO STATI SEGNALATI ANCHE DALLA POLIZIA POSTALE pubblicalo x favore!!"

In realtà non esiste alcuna segnalazione della Polizia Postale ed inoltre esistono centinaia di profili con quel nome su Facebook. In qualunque caso per 'accedere' alle foto dei profili di bimbini non è necessaria la richiesta d'amicizia da parte d'un utente, infatti spesso per errore delle impostazioni sulla privacy le foto degli album su Facebook sono visibili agli amici degli amici.

sabato 3 settembre 2011

Bufala: non aprire nessun messaggio chiamato invitation è un virus


Un'avviso dal tono decisamente allarmistico sta tornando a circolare su Facebook e mette in allerta i navigatori d'un presunto messaggio chiamato "invitation". Il messaggio si 'ispira' a quello che gira sin dal 2006 sul Web e su Messenger, rivisitato per farlo girare sulle bacheche del social network:

domenica 28 agosto 2011

Catena: Diego Mendez bimbo 5 anni colpito da TV in terapia intensiva


Richieste di preghiera on-line sono in circolazione per Diego Méndez, un bambino di 5 anni che si dice essere in terapia intensiva dopo essere stato gravemente ferito quando un televisore gli è caduto sulla testa. Si tratta d'una catena di Sant'Antonio circolante da Maggio 2011:

"ATTENZIONE AMICI MIEI, OGGI HO BISOGNO DI VOI....HO BISOGNO DI VEDERE QUESTO MESSAGGIO IN TUTTE LE VOSTRE BACCHECHE!!! E' URGENTE!! CHIEDO UNA PREGHIERA PER* DIEGO MENDEZ*, UN BAMBINO DI 5 ANNI A CUI E' CADUTO UN TELEVISORE NELLA SUA TESTOLINA ED E' IN TERAPIA INTENSIVA, PER FAVORE INCOLLA QUESTO MESSAGGIO NELLA TUA BACCHECA, ANKE SOLO PER UN'ORA. IO LO FAREI PER TUO FIGLIO....CHIEDIAMO UN MIRACOLO. E' SOLO QUALCHE SECONDO CHE PUOI PERDERE"

In realtà, dopo svariate ricerche, non esiste alcun bambino con quel nome in terapia intensiva. La bufala è stata tradotta in varie lingue:

"ATTENTION ALL MY FRIENDS. TODAY I NEED YOU. I NEED TO SEE THIS MESSAGE ON YOUR WALLS!!! URGENT!!! MY FRIEND IS ASKING FOR A PRAYER FOR DIEGO MENDEZ (5 YEARS OLD), A TV FELL ON HIS LITTLE HEAD AND HE'S IN INTENSIVE CARE. PLEASE POST THIS ON YOUR WALL FOR AT LEAST AN HOUR; I WOULD DO IT FOR YOUR SON. LET'S GO FOR A MIRACLE!!!"

"ATENCION MIS AMIGOS HOY LOS NECESITO... NECESITO VER ESTO EN TODOS LOS MUROS DE TODOS USTEDES!!!! URGENTE!!!! ES UN PEDIDO DE ORACIÓN PARA *DIEGO MENDEZ* DE 5 AñOS, LE CAYO UN TELEVISOR EN SU CABECITA, Y ESTA EN TERAPIA INTENSIVA, POR FAVOR PONLO EN TU MURO, AUNQUE SEA POR 1 HORA. YO LO HARIA POR TU HIJO.... VAMOS POR UN MILAGRO!!! ES UNA ORACION QUE PUEDES PERDER"

sabato 27 agosto 2011

Bufala: gli hackers stanno facendo danni nuovamente su Facebook!!


Continua a girare (in varie forme ma l'oggetto è sempre lo stesso) un messaggio allarmistico sulle bacheche degli utenti di Facebook (o come nota) che avvertirebbe di presunti hacker che stanno mettendo filmati pornografici o altre cose a nome dell'utente, ma senza che l'utente stesso se ne possa accorgere. Inoltre verrebbe postato anche un commento al video. Ed il tutto sarebbe un virus! Il testo del messaggio che recita:

giovedì 25 agosto 2011

Bufala: "Notizia di Studio Aperto bambino 8 anni scomparso a Cisternino"


Gira come messaggio sulle bacheche degli utenti di Facebook una nuova bufala che recita testualmente:
"ATTENZIONE! Notizia appena diffusa da Studio Aperto: BAMBINO SCOMPARSO A CISTERNINO! Si chiama Fabrizio Semeraro, 8 anni, capelli biondi, occhi castani, al momento della scomparsa, avvenuta ieri sera verso le 21:30, indossava una maglietta celeste, pinocchietto neri. Se avete sue notizie informate le forze dell'ordine o telefonate ai genitori: Antonio Semeraro: 349 - 9022581 Francesca Rinaldi: 320 - 4230926 Copiate e incollate sulla vostra bacheca. Grazie".
 A prescindere dalle caratteristiche del messaggio che sono tra le più classiche catene di S. Antonio, non esiste nessun stralcio della notizia sul sito ufficiale di Studio Aperto ed i numeri indicati risultano inesistenti.
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