martedì 28 febbraio 2012

A rischio "catena" un importante messaggio per i proprietari di animali


Un messaggio alquanto allarmante sta facendo il giro di Facebook. Nel post si informano sostanzialmente gli utenti che è possibile ricevere delle telefonate da parte di persone che si dichiarano dell'Istat e che domandano se si è in possesso di cani o gatti, ma in realtà non hanno nulla a che fare con l'Istituto Nazionale di Statistica. Inoltre sarebbero ancora sconosciute le motivazioni di queste telefonate. Il messaggio recita testualmente (con qualche variazione):

Ricevo e inoltro.....(e non è una bufala perchè mi è capitato oggi)
ATTENZIONE!!!!!!! IMPORTANTE!!! PER PROPRIETARI DI ANIMALI: stanno telefonando in giro per le case personaggi che dichiarano d'essere dell'Istat, chiedendo se avete cani/gatti, se avete un giardino, ed altre domande: non date nessuna informazione, queste persone non hanno nulla a che vedere con l'Istituto Nazionale di Statistiche, ancora non si sà con che scopo facciano queste chiamate, ma sicuramente sotto c'è qualcosa che non quadra. SI TEMONO RAPIMENTI DI ANIMALI!!!!!!!!!..... FATE ATTENZIONE...E FATE GIRARE Mi RACCOMANDO....

In effetti, come spiega l'Istat in una nota datata 9/11/2011: "I contatti avvenuti in questi giorni con i cittadini in merito a una presunta indagine sugli animali domestici spingono l'Istat a precisare che non è stata avviata alcuna rilevazione sull'argomento. Eventuali richieste di informazioni sugli animali domestici che i cittadini dovessero ricevere non sono quindi ascrivibili all'Istat". Qualcuno ha detto di aver ricevuto in effetti una di queste telefonate, seguita poi da un'altra nella quale una ditta cercava di vendere crocchette per animali.

Il post girato dagli utenti di Facebook presenta però alcuni elementi strani. Ad esempio: "non è una bufala perchè mi è capitato oggi" (oggi quando? succede anche a colui che fa girare il post?). Ed ancora: "stanno telefonando in giro per le case" (in che senso stanno telefonando in giro? stanno girando per le case o stanno telefonando a casa?). In definitiva, se proprio lo si ritiene necessario, noi consigliamo di far girare il post dell'Istat citando la fonte (l'Istat rilascia i propri comunicati sotto licenza Creative Commons 3.0) o scrivendone uno di proprio pugno, dato che alla lunga potrebbe diventare poco credibile e trasformarsi (già adesso?) in una vera e propria catena di S. Antonio.

domenica 26 febbraio 2012

Bufala: "app Fb Rosa ruba dati personali e rende profilo visibile a terzi"


Una nuova bufala sta girando da poche ore su Facebook e avviserebbe della presenza sul social network di una pericolosa applicazione chiamata "FB Rosa" che in realtà ruberebbe dati personali e renderebbe i profili vulnerabili e visibili a terzi (incluse informazioni personali, foto e bacheca). La notizia sarebbe stata diffusa dalla Polizia Postale. Il post che si legge sulle bacheche degli utenti recita testualmente:

"ATTENZIONE FATE GIRARE!!! Da circa 4 settimane su facebook gira un applicazione chiamata "FB ROSA" dal sito della polizia postale si legge che è uno spam che ruba dati personali e rende i propri profili vulnerabili. Chiunque nota sul proprio profilo un link con scritto : "fai diventare rosa il tuo profilo" è pregato di cancellarlo. Questa applicazione rende visibile il profilo a terzi (cioè tutte le informazioni personali,come foto,descrizioni e bacheca sono visibili anche da persone non amiche del vostro profilo,perchè la codificazione della privacy del vostro account viene annullata)"

Sebbene si tratti di spam, come spiegato da Protezione Account, in realtà si tratta d'un plug-in per browser che non ruba i dati personali, nè tantomeno rende vulnerabili i profili o visibili a terzi. La privacy del profilo resta tale e quale, ma verranno condotte delle azioni automatiche tramite javascript. Inoltre, non vi è traccia della notizia sul sito della Polizia di Stato. L'unica è relativa al cosiddetto virus della Polizia, un ransomware che nulla a che fare con questa estensione rogue.

Bufala: maggior azionista di Beretta Holding è IOR, la Banca Vaticana


Da qualche giorno un post sta facendo il giro del Web e di Facebook e coinvolge il Vaticano e la fabbrica di armi Pietro Beretta. Nel messaggio viene spiegato che la fabbrica italiana nota nel mondo è controllata dal gruppo Beretta Holding SpA e che il maggior azionista del gruppo Beretta Holding SpA, dopo Ugo Gussalli Beretta, sarebbe l'Istituto per le Opere di Religione (IOR), creato nel 1942 da papa Pio XII e con sede nella Città del Vaticano, comunemente conosciuta come la "Banca Vaticana".

mercoledì 22 febbraio 2012

Rai/ azienda precisa: nessun canone per pc, tablet e telefoni dovuto


Mai è stato richiesto il pagamento del canone "per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone". Lo ha precisato la Rai, dopo un confronto avvenuto questa mattina con il ministero dello Sviluppo Economico. La Rai ha ricordato, quindi, che "in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore".

"La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai - ha chiarito l'azienda in una nota - si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più televisori".

"Ciò quindi - ha precisato ancora la Rai - limita il campo di applicazione del tributo ad una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster che nella richiesta del canone hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva, oltre alla televisione, il possesso dei computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone".

Fonte: Ufficio Stampa Rai
Via: TM News

venerdì 17 febbraio 2012

Bufala: "facebook contrassegna i commenti su pagine come spam..."


Una nuova bufala sta facendo il giro di Facebook e riguarda i commenti contrassegnati come spam sulle Pagine dal sistema di sicurezza automatico di Facebook. Il messaggio alquanto allarmante e tradotto in varie lingue, avviserebbe della imminente cancellazione del profilo per troppi commenti ritenuti spam dal social newtork e darebbe dei presunti consigli su come comportarsi. I post che stanno girando recitano testualmente:

"ATTENZIONE: A VOLTE FACEBOOK CONTRASSEGNA I COMMENTI CHE SI FANNO SULLE PAGINE COME SPAM E APPAIONO IN GRIGIO SCURO E VEDETE LA SCRITTA "SPAM". AD UN TOT DI SPAM IL VOSTRO PROFILO SI BLOCCHERA' PERTANTO EVITATE COMMENTI TIPO: "Ahahahahah".... "kissssssssssssss".... troppi cuoricini ...oppure smak con la chiocciola e cose del genere.... QUANDO NOI AMMINISTRATORI DI PAGINE VEDIAMO CONTRASSEGNATI I VOSTRI COMMENTI BASTA ELIMINARE LO SPAM CLICCANDO SU "NOT SPAM, VI ACCORGERETE CHE SUBITO DOPO SI POTRA' CLICCARE SU "MI PIACE" AL COMMENTO FATTO", SICCOME NON TUTTE LE PAGINE DISATTIVANO LO SPAM FATE ATTENZIONE ALTRIMENTI CI RIMETTETE IL PROFILO ^_* FATE COPIA E INCOLLA ^_*"

"ADVERTENCIA: A VECES EN FACEBOOK Marca COMENTARIOS QUE HACEN LAS PÁGINAS SON como spam y en gris y ver las palabras "spam". A un total de SPAM SU PERFIL colgará 'evitarse Escriba comentarios: "Ahahahahah" .... "Kissssssssssssss" .... Demasiados corazones ... o Smak con la espiral y cosas así .... Cuando vemos a los DIRECTORES DE PAGINAS DE MARCADO SUS COMENTARIOS SOLO HAGA CLICK EN ELIMINAR EL SPAM "No es spam, usted encontrará que INMEDIATAMENTE DESPUÉS DE 'puede hacer clic en" ME GUSTA "El comentario", ya que no todas las páginas desactivar SPAM DE OTRA MANERA TENER CUIDADO usted pierde el dinero PERFIL ^ _ * POR FAVOR COPIAR Y PEGAR ^ _ *"

"WARNING: SOMETIMES FACEBOOK Marks COMMENTS THAT MAKE THE PAGES AS SPAM AND ARE IN GREY AND SEE THE WORDS "SPAM". TO A TOTAL OF SPAM YOUR PROFILE will hang 'BE AVOIDED TYPE COMMENTS: "Ahahahahah" .... "kissssssssssssss" .... Too many hearts ... or smak with the spiral and things like that .... WHEN WE SEE THE DIRECTORS OF PAGES MARKED YOUR COMMENTS JUST CLICK ON DELETE THE SPAM "NOT SPAM, you will find that IMMEDIATELY AFTER YOU CAN 'CLICK ON" I LIKE "THE COMMENT MADE", SINCE NOT ALL PAGES disable SPAM OTHERWISE BE CAREFUL you lose money PROFILE ^ _ * PLEASE COPY AND PASTE ^ _ *"

In realtà, le cose non stanno proprio così dato che fin quando non vengono confermati come spam il sistema non provvede a nessun blocco ma restano in "stand-by". Adesso, come già visto in una precedente catena, Facebook ha provveduto ad aggiornare la lingua e non si leggerà "not spam" bensì "non è spam". Inoltre, anche se marcato come spam, in certi casi è possibile cliccare "Mi piace" sul commento, ma possono farlo solo gli amici. Informazioni complete disponibili qui.

domenica 12 febbraio 2012

Catena: "Attenzione oggi i commenti possono apparire come spam..."


Facebook ha introdotto un sistema di controllo per i commenti ritenuti "offensivi". Se infatti un'amministratore di una Pagina rileva un diverso colore del commento, questo non sarà visibile a tutti gli utenti e resterà tale fin quando l'admin non deciderà l'azione più adeguata da intraprendere. Nei giorni scorsi però Facebook ha modificato il sistema introducendo il pulsante Not Spam e proprio in conseguenza di ciò sta girando su Facebook un post alquanto allarmante. Nel messaggio si legge:

"Amici e Pagine Amiche Attenzione oggi i nostri e vostri commenti possono apparire come spam...Se vi capita un commento viola con not spam rimuovetelo o verrete Bloccati per Spam...è un Dovere avvisare tutti..♥"

E' vero che per alcune ore i commenti contrassegnati dal sistema come spam sono rimasti visibili a tutti insieme al pulsante "Not spam", ma a quanto pare il bug sembra sia stato risolto. Come leggiamo sul Facebook Help Center, un commento marchiato dal sistema come "spam" non porta al blocco dei profili. In ogni caso, come si legge ancora sul Centro Assistenza Facebook, sarà lo stesso social network ad avvisare dell'eventuale attività di spamming prima di una possibile chiusura dell'account.

Bufala: "Causa neve crollato tetto di allevamento cani a Predappio..."


A causa del maltempo che sta imperversando in queste ore in Italia, un nuovo post sta facendo il giro delle bacheche di Facebook. Nel messaggio si legge che sarebbe crollato il tetto d'un allevamento di cani a Predappio (in provincia di Forlì- Cesena) e si regalerebbero i cuccioli che si trovavano al suo interno. Gli interessati dovrebbero poi chiamare un numero di cellulare per contattare una persona di nome Oscar. Il testo del messaggio è il seguente:

"Causa neve è crollato un tetto di un allevamento di cani a Predappio. Si regalano cuccioli di bassotto, maltesi, pincher e cocker di tutti i colori. Chi interessato può contattare Oscar 3487XXXXX. Condividete il più possibile. Grazie"

In effetti il tetto è crollato, ma come informa il Comune di Predappio: "A fronte delle numerose telefonate pervenute in Comune e di alcune notizie circolate sulla rete, si comunica che, in seguito al cedimento della tettoia dell’allevamento di cani sito in Predappio Alta il 6 febbraio u.s., i cani portati in salvo sono stati alloggiati presso alcuni canili del circondario ed hanno avuto immediata ospitalità. Si precisa, altresì, che non risultano in atto iniziative volte all’affidamento gratuito/adozione dei cani stessi".

mercoledì 8 febbraio 2012

Catena: "Nn posso fare a meno di condividere lo skifo che la gente...."


Dopo la foto di "Spaghetto" su Facebook, nella quale si vede un cagnolino dalle zampe maciullate e per la cui condivisione Facebook donerebbe 9 centesimi, una nuova immagine nella quale è visibile un presunto neonato gettato tra i rifiuti sta facendo il giro del social network, al grido "pena di morte". L'immagine è accompagnata dalla seguente didascalia:

"Nn posso fare a meno di condividere lo skifo che la gente e capace di fare... Piccolo mio.. Hai lasciato un mondo di M**A x un mondo migliore.. Ciccino mio.. C'é chi vuole un bambino e nn puó averlo e c' e a ku arriva questo preziosissimo dono e li butta.. PENA dI MORTE."


Nonostante le ricerche non abbiamo trovato l'origine della foto e dunque al momento non possiamo confermare se si tratti d'un fake, ma come in casi visti precedentemente, il consiglio è quello di non condividere l'immagine perchè dietro non vi è alcuna "campagna di sensibilizzazione", bensì l'aumento degli iscritti alla pagina Facebook che la posta.

martedì 7 febbraio 2012

Attenzione a non postare foto su Facebook page dai contenuti violenti


In queste ore sta girando su Facebook la foto d'un presunto pedofilo seviziato ed ucciso e ritrovato in una strada del Brasile, perchè accusato d'aver violentato due bambini di 7 e 5 anni. Non esprimiamo alcun commento in merito ma desideriamo porre l'attenzione sul fatto che in Facebook sono iscritti anche bambini di 13 anni e le fan page non sono profili privati bensì pubblici e dunque visibili a tutti.


Dato che non vi è dubbio che si tratta d'una palese violazione dei termini e condizioni di Facebook e che l'immagine potrebbe turbare la sensibilità di molti utenti, invitiamo coloro che l'hanno postata di rimuoverla dal sito e per gli utenti che vi si imbattono di segnalarla come "contenuti grafici violenti", senza alcun indugio. Non sono questi i sistemi su un social network frequentato anche da bimbi per esprimere certi pensieri.
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