domenica 22 aprile 2012

Bufala: E' successo a Buenos Aires, il suo nome è Lucas e ha 3 anni...


La foto di un bambino posto, a quanto pare, tra il parafango e la ruota anteriore di un furgone sta facendo il giro di Facebook. A corredo dell'immagine viene spiegato che Lucas (questo il nome del presunto bimbo), abitante a Buenos Aires, viene messo tutti i giorni dal padre in castigo e minacciato di morte se non si comporta bene. Inoltre, il padre picchierebbe costantemente la madre e altri due fratelli di 13 e 10 anni. Il testo - con inclusi gli errori ortografici - è il seguente (con qualche variazione):

"E' successo a Buenos Aires, Argentina. Il suo nome è Lucas, ha 3 anni e suo padre tutti i giorni lo metti li e lo minaccia che se non si comporta bene lo investirà. Suo padre picchia costantemente sua madre e agli altri due suoi fratelli di 13 e 10 anni. L'uomo adesso è in carcere, ma per quanto?! Una settimana, due, poi uscirebbe per come è entrato. Molte persone vedono ciò che accade ogni giorno questa famiglia. E nessuno fa niente. L'immagine è molto forte, ma mostra ciò che tutti i giorni accade nel Mondo."


In realtà non abbiamo trovato nessuna notizia del genere localizzata in Argentina, nè in altre nazioni vicine e lontane. Non siamo riusciti neppure a trovare l'immagine d'origine, ma ovviamente la consideriamo una bufala dato che non è riportata alcuna fonte. Nonostante ciò vene citata una precisa località, attribuito un nome al bimbo e resa nota l'età degli altri due presunti fratelli. Inoltre, come nelle più classiche delle catene, non viene riportata alcuna data per non avere scadenza. E' giusto sensibilizzare, ma non usare questi stratagemmi per spingere gli utenti alla condivisione.

2 commenti:

  1. Non'e` una bufala ma una vera e propria violenza fatta sui bambini postando questa foto falsa.
    L'artefice di cio` e` taggaaa di facebook la quale ha prodotto la foto falsa solo per il gusto di prendersi un click su "mi piace".

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  2. allora facciamo una cosa, tu vienni a vivere in Argentina che sai piu di noi qui, forse diventerai anche premio nobel .

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