lunedì 19 ottobre 2015

Bufala: marocchini non pagano conto al ristorante e vengono pestati


Due cittadini di origine magrebina, dopo aver consumato la cena presso un presunto ristorante a Marebello di Rimini, sarebbero scappati senza pagare il conto e per questo avrebbero subito il pestaggio da parte degli impiegati. Della fuga se ne sarebbero accorti, infatti, alcuni dipendenti del locale che avrebbero bloccato i due marocchini in una strada prospiciente l'ingresso della cucina e li avrebbero malmenati dopo il rifiuto di quest'ultimi di pagare il conto. A forza di calci e pugni i dipendenti sarebbero riusciti ad ottenere il pagamento di 50 euro dagli ex commensali a fronte del costo totale della cena pari a 82 euro.

Come si legge su Gazzetta della sera e Mafia capitale: «Sta diventando una moda mangiare e scappare senza pagare il conto, ma 2 cittadini extracomunitari ricorderanno per bene cosa può accadere in questi casi. È la storia di due cittadini magrebini che si sono avventurati in una lauta cena in un ristorante a Marabello (Rimini), senza farsi mancare niente, primo secondo e soprattutto vino, hanno consumato due bottiglie di vino dal costo di 25 euro cadauna (...) Finita la cena, i due hanno ancora preso "il grappino" e poi approfittando di un momento di distrazione del personale, si sono alzati scappando a gambe levate».


«(...) Purtroppo per loro non hanno fatto i conti con l’oste, (...) i due marocchini si sono buttati in una traversa adiacente il ristorante, senza sapere che proprio li c'è l'uscita della cucina dello stesso. Un attimo di panico e dalla porticina sul retro sono usciti 2 ragazzi che hanno praticamente braccato i due fuggitivi. Di qui visto il rifiuto dei marocchini di saldare il conto, ne è nata una colluttazione. Botte, calci e pugni non sono mancati mentre a supporto dei due camerieri arrivavano altri colleghi. Dopo avergliele suonate per le feste, sono riusciti ad ottenere 50 euro quale acconto per la serata trascorsa al ristorante, il conto era di 82 euro (...)»

Su Gazzetta della sera non viene specificata alcuna fonte, mentre su Mafia capitale viene indicata come presunta fonte Il Corriere della Sera, ma se si effettua una ricerca non si trova alcuna notizia del genere. In realtà la foto inclusa nel post si riferisce a un fatto di cronaca accaduto nel luglio 2014 a Gerusalemme. Come riporta AdnKronos, un palestinese fu picchiato da poliziotti israeliani in borghese nel cortile dell'abitazione dello zio nel quartiere di Shufat e arrestato senza accuse formali. Il ragazzo era il cugino del 16enne palestinese bruciato vivo per vendicare l'uccisione di tre ragazzi ebrei rapiti.


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